46 secondi · testi animati e musica originale.
Per i contribuenti IVA mensili, lo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate indica la liquidazione e il versamento relativi al mese precedente, settembre. Restano da considerare le regole particolari applicabili al singolo contribuente, inclusa l’opzione per la contabilità presso terzi.
I sostituti d’imposta devono verificare le ritenute operate a settembre. Per lavoro autonomo e provvigioni, l’AdE indica il possibile rinvio se l’ammontare non supera 100 euro: il versamento segue il superamento della soglia cumulata, oppure il termine massimo del 16 dicembre dello stesso anno. La verifica va fatta sulla specifica posizione, senza estendere questa regola a tutte le ritenute.
Per chi ha rateizzato il saldo IVA o le imposte risultanti dalla dichiarazione, occorre controllare la rata di ottobre e gli interessi del proprio piano. Non esiste una rata o una percentuale di interessi identica per tutti: contano decorrenza e condizioni del pagamento.
L’INPS indica per i datori di lavoro il versamento dei contributi dei dipendenti entro il giorno 16 del mese successivo alla prestazione. Il promemoria riguarda quindi settembre 2026. I contributi fissi di artigiani e commercianti seguono altre scadenze.
Prima dell’F24, controlla con il consulente importi, codici, periodo e modalità di invio. Dopo il pagamento conserva la ricevuta e verifica l’esito. Il calendario della rassegna riporta anche gli altri adempimenti delle prossime settimane.
Fonti ufficiali
- AdE — IVA mensile
- AdE — ritenute e differimenti
- AdE — rate saldo IVA
- AdE — esempio di piano IRPEF, senza estenderlo a tutti i contribuenti
- INPS — contributi dei dipendenti
Fonti verificate il 14 ottobre 2026. Ogni caso richiede una valutazione specifica.